XR4CHAIN
L’autenticità intelligente del Made in Italy. Un sistema di certificazione digitale che assegna a ogni prodotto un’identità unica e non falsificabile. Unisce intelligenza artificiale, blockchain, gemelli digitali e realtà aumentata per proteggere il Made in Italy dalla contraffazione e raccontare la storia di chi lo produce.
La sfida
La contraffazione e l’Italian Sounding, cioè l’imitazione di prodotti che richiamano l’Italia senza esserlo, causano secondo le stime danni per oltre 100 miliardi di euro l’anno. A esserne colpiti sono i settori simbolo del Made in Italy: moda, agroalimentare, vini, artigianato e lusso.
Gli strumenti anticontraffazione oggi più diffusi hanno limiti evidenti. I QR code si duplicano facilmente, gli ologrammi richiedono app dedicate e sono difficili da leggere, i tag RFID possono essere clonati. Le soluzioni più avanzate, invece, sono costose e complesse da integrare, e di fatto restano accessibili solo alle grandi aziende. Piccoli produttori e artigiani rimangono così i più esposti.
La soluzione
Protegge
Connette
Racconta
Pronto per le norme europee
Come funziona
- Carica. Il produttore inserisce immagini e dati del prodotto sulla piattaforma.
- Analizza. L’intelligenza artificiale elabora le caratteristiche del prodotto.
- Crea. Il sistema genera il gemello digitale con tutta la storia della filiera.
- Certifica. Un token unico registrato su blockchain lega il prodotto fisico alla sua identità digitale.
- Verifica. Il consumatore controlla l’autenticità in pochi secondi.
- Scopre. Con la realtà aumentata esplora origine, tradizione e processi produttivi.
L’approccio: open innovation
Il progetto coinvolge attivamente tutti gli attori della filiera fin dalla progettazione: produttori, distributori, consumatori, ricercatori, enti pubblici e comunità locali. Workshop collaborativi e percorsi di co-design fanno sì che il servizio risponda alle esigenze reali delle imprese e del territorio.
Le fasi del progetto
Analisi e co-progettazione (mesi 1-6)
Studio dei settori moda, tessile, alimentare e artigianato. Definizione dei requisiti e dell’architettura del sistema, con workshop di co-progettazione insieme agli stakeholder.
Sviluppo del sistema (mesi 3-12)
Realizzazione della blockchain, del motore di intelligenza artificiale, dei gemelli digitali, dei certificati digitali e delle interfacce web e mobile con realtà aumentata.
Sperimentazione con aziende pilota (mesi 12-24)
Validazione del sistema presso almeno 10 aziende pilota, con il supporto dei poli AGIRE e Abruzzo Italy per il coinvolgimento delle imprese.
Ottimizzazione e rilascio (mesi 24-30)
Test di prestazioni, audit di sicurezza degli smart contract e rilascio della versione finale.
Diffusione dei risultati (mesi 18-30)
Pubblicazioni scientifiche, conferenze, workshop per gli operatori di filiera e campagne di comunicazione.
Risultati attesi
- Una piattaforma di certificazione digitale operativa e pronta per il mercato
- Validazione sul campo con almeno 10 aziende pilota
- L’adesione di almeno 50 PMI abruzzesi alla piattaforma
- Una riduzione fino al 30% dei costi di conformità normativa per le imprese aderenti
- Un sistema conforme al Passaporto Digitale del Prodotto europeo
Impatti attesi
Imprese e Made in Italy
Il progetto protegge i produttori dalle perdite di fatturato e dai danni di reputazione causati dai falsi, e tutela il Made in Italy come patrimonio culturale ed economico. La fiducia diretta dei consumatori aiuta ad aumentare le vendite dei prodotti autentici, anche sui mercati esteri.
Ambiente
L’uso di una blockchain a basso consumo energetico riduce l’impronta delle operazioni di certificazione. La tracciabilità completa dei materiali facilita riuso, riciclo e impiego di materie prime seconde, sostenendo l’economia circolare.
Territorio
Il partenariato è interamente abruzzese e unisce tecnologia, ricerca, reti di imprese e comunicazione. Le eccellenze agroalimentari della regione, particolarmente esposte all’Italian Sounding, ne sono le prime beneficiarie. Il progetto crea nuove figure professionali come data scientist, sviluppatori ed export manager, favorendo la nascita di un distretto competitivo nelle tecnologie per la certificazione.
Progetto cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027.