Contattaci
Close

Contacts

Ud’Anet s.r.l. Piazza San Rocco n.2
66010 Torrevecchia Teatina (CH)

Tel: 0871306818
Fax: 0871 360579
p.iva: 02113290692

info@udanet.it

Politica parità di genere

    Smar-Up

    Iniziativa:
    PR Abruzzo FESR 2021-2027 – Intervento 1.1.1.2 “Sostegno a progetti collaborativi di Ricerca e Innovazione delle imprese afferenti ai Domini tecnologici RIS3 Abruzzo 21-27”

    Capofila:

    Dtelecom S.r.l.

    Partners:

    • Cloud4Job S.r.l.
    • Ud’Anet S.r.l.
    • Università degli Studi di Ferrara

    RETAIL SMAR UP 

    Robot di assistenza per il retail e stima delle rotture di stock a scaffale. Un robot mobile autonomo per la grande distribuzione con una doppia missione. Assiste i clienti tra le corsie e, nel frattempo, monitora gli scaffali, prevedendo quando un prodotto sta per esaurirsi.


    La sfida

    Nella grande distribuzione i prodotti mancanti a scaffale restano un problema concreto. Secondo GS1 Italy, nel 2024 l’out-of-stock medio nel largo consumo confezionato è stato del 3,5%, con vendite perse pari al 4,8%. Oggi il controllo degli scaffali è in gran parte affidato al personale o a telecamere fisse, e spesso il vuoto viene rilevato solo quando si è già creato.

    Allo stesso tempo, il personale dedica molto tempo a richieste ripetitive dei clienti: dove si trova un prodotto, quanto costa, se è disponibile. Per le persone anziane o con disabilità, orientarsi in un grande supermercato affollato può essere difficile, al punto da rinunciare all’acquisto.

    Le soluzioni disponibili sul mercato affrontano questi problemi separatamente: totem informativi per l’assistenza, robot o telecamere dedicati alla sola scansione degli scaffali.

    Come funziona

    • Si muove. Il robot percorre le corsie in autonomia, evitando persone e ostacoli.
    • Assiste. Risponde alle domande dei clienti e li accompagna ai prodotti.
    • Osserva. Scansiona gli scaffali e ne rileva lo stato di riempimento.
    • Prevede. L’intelligenza artificiale stima il rischio di esaurimento dei prodotti.
    • Avvisa. Il personale riceve gli alert e può pianificare i rifornimenti.
    • Si ricarica. Il robot torna da solo alla base per restare sempre operativo.

    Risultati attesi

    • Evitamento degli ostacoli con successo in oltre il 98% dei casi, anche in ambienti affollati
    • Risposte corrette a oltre l’85% delle richieste dei clienti, con tempi di risposta inferiori a 300 millisecondi
    • Oltre l’80% di segnalazioni corrette sui prodotti in esaurimento
    • Affidabilità dei componenti elettronici superiore al 98% nei test ambientali
    • Un prototipo integrato con prestazioni superiori al 90% su tutti gli indicatori funzionali
    • Almeno il 70% di feedback positivi da un gruppo di utenti pilota

    Le aree di lavoro

    Hardware ed esperienza d’uso (mesi 1-29)
    Progettazione dell’elettronica, dei sensori e dell’interfaccia del robot.

    Intelligenza artificiale conversazionale e predittiva (mesi 1-29)
    Sviluppo del sistema di dialogo, dei modelli per la stima delle rotture di stock e di un simulatore per testare il robot in ambiente virtuale.

    Navigazione autonoma (mesi 1-29)
    Mappatura del negozio, pianificazione dei percorsi ed evitamento degli ostacoli.

    Integrazione e validazione (mesi 25-30)
    Assemblaggio di tutti i moduli in un unico prototipo, collaudi in laboratorio e test in un punto vendita pilota.

    Comunicazione e diffusione (mesi 4-30)
    Pubblicazioni, demo day e open test nei punti vendita pilota.

    Impatti attesi

    Inclusione
    Il robot è sempre disponibile per chi ha difficoltà motorie, visive o cognitive: indica dove si trova un prodotto e accompagna la persona nel reparto. Rende l’esperienza d’acquisto più accessibile e meno faticosa, soprattutto nei punti vendita più grandi.

    Ambiente
    Anticipare le rotture di stock riduce i rifornimenti d’emergenza e le relative emissioni legate ai trasporti. Il ricorso a modelli di intelligenza artificiale a basso consumo riduce l’impatto energetico della tecnologia stessa.

    Territorio e lavoro
    Il personale viene alleggerito dalle richieste ripetitive e può concentrarsi su attività a maggior valore. Il progetto offre alla GDO abruzzese, in particolare alle realtà medio-piccole e alle cooperative locali, uno strumento per migliorare inventario, riordini e competitività. La filiera di sviluppo del robot è in gran parte localizzata in Abruzzo.


    Progetto cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027.