AI-based Cybersecurity Training with Gamification Techniques
AICY è il progetto Erasmus+ che ridefinisce la formazione professionale in Europa, introducendo l’intelligenza artificiale e la gamification come strumenti centrali per l’insegnamento e l’apprendimento della cybersecurity. In un contesto in cui la sicurezza digitale rappresenta una priorità globale, AICY risponde al bisogno di formare nuove figure professionali dotate di competenze aggiornate, pratiche e immediatamente spendibili sul mercato del lavoro.
Partnership europea e innovazionei: moduli adattivi, autovalutazione intelligente ed e-learning gamificato
Coordinato da Gestionet Multimedia (Spagna) e sviluppato in collaborazione con partner di eccellenza provenienti da Italia, Portogallo, Polonia, Belgio e Turchia, il progetto ha l’obiettivo di creare materiali didattici innovativi e piattaforme digitali interattive che integrino le logiche di AI con meccanismi di apprendimento motivante basati sul gioco. I risultati previsti includono:
- la realizzazione di moduli formativi AI-based, capaci di adattarsi alle performance degli studenti;
- una piattaforma di auto-valutazione intelligente, in grado di fornire feedback personalizzati e orientare i percorsi di apprendimento;
- una piattaforma e-learning gamificata, che trasforma l’acquisizione di competenze complesse in un’esperienza dinamica e coinvolgente.
Il ruolo di Ud’Anet
Ud’Anet partecipa al progetto come partner tecnologico con un ruolo strategico nello sviluppo e nella validazione degli strumenti digitali. Abbiamo contribuito alla creazione dei moduli formativi basati su AI, alla progettazione della piattaforma di auto-valutazione e alla definizione della struttura dell’e-learning gamificato. Inoltre, supportiamo la disseminazione internazionale dei risultati, condividendo metodologie e buone pratiche con enti di formazione e attori del settore digitale.
Con AICY, Ud’Anet rafforza il proprio impegno nel creare un ponte tra formazione e lavoro, offrendo strumenti che preparano i professionisti del futuro non solo a difendere le infrastrutture digitali, ma anche a innovare nel campo della cybersecurity. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione europea possa tradursi in soluzioni formative di alto impatto, capaci di unire tecnologie emergenti, pedagogia avanzata e bisogni reali del mercato.